Carcinoma mammario, approvazione europea per il farmaco ribociclib

Nello studio clinico MONALEESA-2, l’associazione ribociclib/letrozolo ha ridotto del 43% il rischio di progressione della malattia o di morte rispetto a letrozolo in monoterapia

Basilea (SVIZZERA) – Novartis ha annunciato che la Commissione Europea (CE) ha approvato Kisqali® (ribociclib), in associazione con un inibitore dell’aromatasi, per il trattamento di prima linea delle donne in postmenopausa con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico, con recettori ormonali positivi e negativo per il recettore 2 del fattore di crescita dell’epidermide umano (HR+/HER2-). Ribociclib è il primo inibitore di CDK4/6 approvato in Europa sulla base di uno studio clinico di prima linea di Fase III che, all’analisi ad interim, ha soddisfatto il suo endpoint primario: la sopravvivenza libera da progressione (PFS, progression-free survival).

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