Angioedema ereditario: “Con l'autoinfusione niente più corse all'ospedale”

Giuseppe, grazie a un corso frequentato al Federico II di Napoli, è in grado di gestire autonomamente gli eventuali attacchi della malattia

Napoli – Un gonfiore improvviso, accompagnato da una sensazione di bruciore, che si forma in qualunque parte nel corpo, in particolare su viso, labbra, occhi e mani: così si manifesta una crisi di angioedema ereditario. Quando ciò accade (ed è impossibile prevederlo), occorre assumere tempestivamente, con un'iniezione endovena, il C1 inibitore, la proteina assente in questa rara malattia genetica. Qualcuno corre al pronto soccorso; altri preferiscono imparare ad autosomministrarsi il farmaco: una soluzione che un recente studio dell'Università Federico II di Napoli ha identificato come la più vantaggiosa in termini economici rispetto al trattamento ospedaliero.

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