Atrofia muscolare spinale, il positivo impatto di nusinersen sulla qualità della vita

atrofia muscolare spinale, dottor Jacopo CasiraghiL’innovatività della terapia ha straordinarie ripercussioni non solo sugli aspetti clinici ma anche sulla sfera psicologica di pazienti e famiglie.
A spiegarlo è il dott. Jacopo Casiraghi, psicologo e psicoterapeuta presso Famiglie SMA Onlus e Centro Clinico NeMO

L’arrivo di nusinersen, primo - e ad oggi ancora unico - trattamento per l’atrofia muscolare spinale (SMA), ha aperto un nuovo orizzonte per questa malattia genetica rara caratterizzata dalla perdita dei motoneuroni, ovvero quei neuroni che trasportano i segnali dal sistema nervoso centrale ai muscoli, con la conseguente compromissione dei movimenti dei muscoli del corpo (comprese la respirazione e la deglutizione).

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