Fenilchetonuria, in Toscana nascerà il primo centro per pazienti adulti

Grazie alla collaborazione tra Meyer e Careggi, le persone in età avanzata affette da PKU o da altre malattie metaboliche ereditarie potranno contare su un apposito centro di riferimento. A proporre l'iniziativa è stata l'associazione AMMeC Onlus

Firenze – “Ci auguriamo che presto ci sia un centro di riferimento per il paziente adulto con fenilchetonuria" questo l’auspicio che Nicolò Cardoselli e Veronica Cassani avevano fatto a chi come loro non è più in età pediatrica, eppur seguito da pediatri esperti in malattie metaboliche, durante la loro presentazione all'ultimo ES PKU (Congresso Internazionale sulla PKU) di Venezia di novembre scorso. Oggi, in Italia, il primo centro che prenderà in cura il paziente adulto con malattie metaboliche, tra cui la fenilchetonuria, sta per diventare realtà. Accadrà in Toscana, grazie alla collaborazione di due realtà ospedaliere universitarie di eccellenza, quali l’AOU Meyer e l’AOU Careggi di Firenze.

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