Ipofosfatemia legata all'X, in Inghilterra via libera all'impiego di burosumab

La raccomandazione positiva del NICE segna una svolta per i bambini e gli adolescenti inglesi colpiti da questa forma genetica di rachitismo

Londra (REGNO UNITO) - Il National Institute for Health and Care Excellence (NICE), ente di cui si avvale il sistema sanitario del Regno Unito per la valutazione del rapporto costo/efficacia di prodotti in campo medico e biotecnologico, ha espresso, in questi giorni, il proprio giudizio favorevole in merito al farmaco burosumab (Crysvita®). Il NICE, infatti, ha raccomandato l'impiego del medicinale di Kyowa Kirin International in Inghilterra e Galles, per il trattamento dell'ipofosfatemia legata all'X (XLH) nei bambini di almeno 1 anno di età e negli adolescenti con scheletro in crescita, indicazione per cui burosumab è già stato approvato nell'Unione Europea.

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