Ipofosfatemia legata all'X, pubblicati i risultati clinici di burosumab

Uno studio pediatrico mostra i benefici del farmaco nei bambini colpiti da questa malattia scheletrica cronica

Novato (USA), Tokyo (GIAPPONE) e Londra (REGNO UNITO) - Attenuazione del rachitismo, progressi nella crescita e nella funzionalità fisica dei pazienti, diminuzione del dolore, aumento dei livelli di fosforo serico e di riassorbimento renale di fosfato: questi i principali benefici ottenuti dal farmaco burosumab (Crysvita®) in uno studio clinico condotto su bambini affetti da rachitismo ipofosfatemico legato all'X (o ipofosfatemia legata all'X, XLH). I risultati della sperimentazione sono stati recentemente pubblicati online dal New England Journal of Medicine (NEJM), una delle più rinomate riviste di medicina al mondo.

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