Malattie respiratorie, la riabilitazione deve essere basata sui bisogni reali dei pazienti

Le associazioni intervengono in merito ai provvedimenti sull’appropriatezza dei ricoveri riabilitativi previsti dal Ministero della Salute: no al limite del 20% per ricoveri dal domicilio; no a nuovi filtri all'accesso; no a documenti stilati senza consultare i malati

Roma – Nei giorni scorsi, una delegazione delle più importanti Associazioni dei pazienti con malattie respiratorie croniche, in rappresentanza di oltre 10.000 iscritti e di un universo sociale di oltre 4 milioni di persone, è stata ricevuta presso il Ministero della Salute dal Direttore Generale della Programmazione Sanitaria, il dott. Andrea Urbani. L'appuntamento è stato organizzato in risposta alla richiesta di chiarimenti inviata dai pazienti al Ministro della Salute, On. Giulia Grillo, in merito ai documenti “Criteri di appropriatezza dell’accesso ai ricoveri di riabilitazione ospedaliera” e “Individuazione dei percorsi appropriati nella rete di riabilitazione” che sono in via di definizione a seguito di una serie di incontri sviluppati in collaborazione con alcune sigle scientifiche del settore riabilitativo.

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