Screening neonatale: approvato l'emendamento Volpi

Con la modifica della legge 167/2016, il Ministero potrà decidere di estendere il test anche a patologie diverse dalle metaboliche e il panel sarà aggiornato ogni due anni: la politica dovrà tenere il passo con la scienza.
Le associazioni: “E' un grande risultato. Siamo orgogliosi di aver agito compatti, andando oltre le nostre specifiche situazioni: lo screening è una conquista di tutti i bambini”

“Siamo commossi, felicissimi. Da oggi, lo screening neonatale, un importantissimo strumento di prevenzione secondaria, potrà essere esteso anche a patologie neuromuscolari genetiche, immunodeficienze combinate severe e malattie da accumulo lisosomiale. Fino ad oggi non sarebbe stato possibile, e i neonati affetti da queste patologie non avrebbero potuto sperare in cure tempestive, salvavita. E’ un'enorme conquista di civiltà, che segue a soli due anni di distanza l’introduzione dello screening neonatale per le malattie metaboliche attraverso la legge 167/2016, nota anche come ‘Legge Taverna’. Non possiamo che dire grazie all’On. Leda Volpi (5 Stelle), prima firmataria dell’emendamento approvato oggi alla Commissione Bilancio (AC1334), a tutta la Commissione che lo ha sostenuto e, naturalmente, alla Sen. Paola Taverna, senza la quale questa strada non sarebbe mai stata intrapresa in Italia”. 

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