Talassemia, dal Vanvitelli di Napoli speranze circa nuove prospettive terapeutiche

Un farmaco che 'salva' i globuli rossi e un approccio di terapia genica: pubblicate due importanti sperimentazioni condotte presso l'ospedale universitario partenopeo

Napoli - Buone notizie per i circa 7000 italiani affetti da talassemia, e soprattutto per i 4000 di loro che sono costretti a dipendere da continue trasfusioni di sangue. Per tutte queste persone, una speranza arriva da due studi pubblicati di recente su prestigiose riviste internazionali, Blood e Nature Medicine: si tratta di due sperimentazioni condotte dal Centro di cura delle Talassemie ed Emoglobinopatie dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Vanvitelli di Napoli, insieme ad altri istituti italiani ed esteri. "La talassemia, o anemia mediterranea, è causata da un'alterazione genetica che porta a una sintesi difettosa di emoglobina; nella forma più grave, i pazienti sopravvivono solo grazie ad un regime trasfusionale cronico”, spiega Silverio Perrotta, direttore del Centro.

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